<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Impara con me Archivi &#183; Miriam Cozzi</title>
	<atom:link href="https://miriamcozzi.it/category/corso-di-ricamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://miriamcozzi.it/category/corso-di-ricamo/</link>
	<description>Atelier di Broderie d’Art</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 08:47:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>

<image>
	<url>https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/01/favicon_web.png</url>
	<title>Impara con me Archivi &#183; Miriam Cozzi</title>
	<link>https://miriamcozzi.it/category/corso-di-ricamo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Un workshop tematico di ricamo ad percorso formativo sartoriale</title>
		<link>https://miriamcozzi.it/un-workshop-tematico-di-ricamo-ad-un-corso-di-sartoria-creativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2021 07:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impara con me]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[corso di ricamo]]></category>
		<category><![CDATA[formazione sartoria]]></category>
		<category><![CDATA[percorso formativo]]></category>
		<category><![CDATA[ricamo libero ad ago]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://miriamcozzi.it/?p=2889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono stata insegnante di un corso di ricamo in un percorso formativo di sartoria creativa: vi racconto di questa interessantissima esperienza</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/un-workshop-tematico-di-ricamo-ad-un-corso-di-sartoria-creativa/">Un workshop tematico di ricamo ad percorso formativo sartoriale</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h5 class="wp-block-heading">Sono stata invitata in qualità di insegnante ad ideare e organizzare un corso di ricamo all&#8217;interno di un percorso formativo sartoriale davvero originale. In questo post vi racconto di questa interessantissima esperienza.</h5>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-2906" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf-1024x768.jpeg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf-300x225.jpeg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf-768x576.jpeg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf-1536x1152.jpeg 1536w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaaf.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Lo scorso febbraio ho vissuto un&#8217;esperienza davvero entusiasmante: ho tenuto un workshop di ricamo di due giorni, nell&#8217;ambito di un percorso formativo sartoriale organizzato dall&#8217;associazione <a href="https://www.telamundi.it/">Spazio Telamundi</a> di  Mondovi.</p>



<p>Riuscire a realizzare questo corso di ricamo è stato difficile, a causa dei mesi in <em>lock down</em> e del blocco delle attività formative. Abbiamo rimandato più volte, fino a riuscire a ritrovarci in un freddo e bellissimo week end di fine febbraio.</p>



<h5 class="wp-block-heading">La sorpresa della proposta</h5>



<p>Ho fatto la conoscenza di <a href="http://www.colombaferraris.it/index.htm">Colomba Ferraris</a> un paio di anni fa, quando ha partecipato ad un mio corso sulle tecniche a ricamo di Luneville. Abita in un piccolo paesino nella campagna di Mondovì, dove da diversi anni realizza costumi di scena.</p>



<p>Una mattina di primavera, Colomba Ferraris mi chiede se io voglia partecipare ad una impresa davvero interessante: stava organizzando un progetto con Lidia Maffiodo e l&#8217;associazione <a href="https://www.telamundi.it/">Spazio Telamundi</a>.  Il progetto, rivolto a curiosi e appassionati delle arti sartoriali, era finalizzato  alla progettazione di una linea collettiva di capi di abbigliamento, con l&#8217;intento di sperimentare ed esplorare le potenzialità del lavoro di un gruppo &#8220;differenziato per cultura, provenienza e abilità&#8221;.</p>



<p>Questo progetto, denominato <a href="https://www.telamundi.it/formazione_sartoriale_telamundi/">Percorso Formativo Sartoriale</a>, comprendeva diversi moduli teorici (modellistica, merceologia tessile, etica della moda, storia della moda) e di pratica (nozioni base di confezione del capo, restyling e riciclo di capi vintage) arricchiti da alcuni workshop a tema (disegno, ricamo, feltro, stampa a ruggine).</p>



<p>La proposta prevedeva il mio coinvolgimento per realizzare un workshop tematico, con l&#8217;obiettivo di trasferire i rudimenti del <strong>ricamo in sartoria</strong>. E allora come potevo &#8220;costruirlo&#8221; a loro misura e centrare l&#8217;obiettivo?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaae-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-2905" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaae-768x1024.jpeg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaae-225x300.jpeg 225w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaae-1152x1536.jpeg 1152w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaae.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<h5 class="wp-block-heading">La progettazione del workshop </h5>



<p>La costruzione di questo workshop ha richiesto una piccola e interessante riflessione iniziale perché dovevo tener conto, oltre al principale obiettivo del corso, della necessità di condensare un tema così ampio in un programma realizzabile in poche ore.</p>



<p>Mi è sembrato importante, prima di tutto, far intendere ai partecipanti l&#8217;<strong>importanza della progettazione</strong> nella fase di realizzazione del proprio lavoro. Solo con una accurata progettazione, infatti, è possibile scegliere le tecniche adeguate alla rappresentazione della propria idea da ricamare.</p>



<p>Ricamare un abito non è come ricamare una tela qualsiasi. E&#8217; necessario scegliere la tecnica giusta seguendo tempistiche adeguate. Ma per fare questo bisogna &#8220;conoscere&#8221; e sapere entro quali orizzonti ci si muove.</p>



<h5 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza della teoria </h5>



<p>Ho condensato le mie <strong>riflessioni teoriche</strong> in un <strong>documento</strong> che ho consegnato a Colomba qualche giorno prima di realizzare il workshop, in modo che i partecipanti avessero la possibilità di &#8220;entrare nel tema&#8221; prima di sentire ago e filo tra le dita.</p>



<p>Ho spiegato cosa si intenda per ricamo, delineando i due ambiti fondamentali entro i quali si sviluppa il concetto e la pratica del ricamo in sartoria. Si tratta del <strong>ricamo direttamente su tessuto</strong> e del <strong>ricamo in applicazione</strong>. Questa prima fondamentale classificazione permette la corretta organizzazione della sequenza delle operazioni da realizzare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="792" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac-1024x792.jpeg" alt="" class="wp-image-2903" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac-1024x792.jpeg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac-300x232.jpeg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac-768x594.jpeg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac-1536x1188.jpeg 1536w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaac.jpeg 2033w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Successivamente, delineo le caratteristiche principali  delle <strong>tecniche utilizzate</strong> per l&#8217;ornamento degli abiti, che consistono nel ricamo libero ad ago, nel ricamo a crochet e nel ricamo in oro. Aggiungo una postilla in merito al fatto che oggi, in verità, si sperimentano tecniche davvero innovative che difficilmente riescono a rientrare in una categorizzazione così ristretta. Ma questa è materia per quei pochi che vogliono approfondire e diventare esperti&#8230;</p>



<p>Di ciascuna di queste tre tecniche, sarebbe meglio dire gruppi di tecniche, ho provveduto a caratterizzare gli aspetti puramente teorici, completando il discorso con proposte di approfondimento tramite libri di testo, siti web o tutorial che reputo importanti e seri.</p>



<p>A completamento, credo importante proporre a chi oggi sviluppa il ricamo in sartoria a diversi livelli, l&#8217;osservazione e l&#8217;analisi delle opere opere non solo di semplici e genuini artigiani (italiani e stranieri), ma anche dei più importanti stilisti di haute couture. Sono convinta, infatti, che studiare il lavoro di altri sia, per i creativi, il più importante strumento di <strong>ricerca</strong> per delineare il proprio stile personale.</p>



<h5 class="wp-block-heading">il trasferimento del sapere </h5>



<p>Il workshop pratico l&#8217;abbiamo realizzato in una intensiva giornata di venerdì, seguita da una mezza giornata di sabato. Nella prima giornata ci siamo dedicati allo studio del <strong>programma teorico</strong>, nella seconda ci siamo invece dedicati a completare le opere ricamate, lasciando spazio alla risoluzione degli eventuali dubbi, risposte alle curiosità e ad eventuali approfondimenti.</p>



<p>Per imparare a ricamare abbiamo utilizzato telai rotondi di medio diametro, aghi fini e grossolani, per comprenderne le differenti possibilità, e una montagna di fili mouliné colorati, tra i quali scegliere in base al proprio gusto cromatico.</p>



<p>Il lavoro si è concentrato sulla tecnica del <strong>ricamo libero ad ago</strong>, imparando i punti base (nel gruppo dei punti in linea, punti piatti e punti a cappio) ed esplorando le loro potenzialità lavorando su tela e su tulle. Nella pratica, la <strong>tela</strong> avrebbe simulato il potenziale abito (ricamo direttamente su tessuto) ed il <strong>tulle</strong> il supporto per una potenziale applicazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaa-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-2902" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaa-768x1024.jpeg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaa-225x300.jpeg 225w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaa-1152x1536.jpeg 1152w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaa.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Sul tulle abbiamo esplorato la resa di alcuni punti imparati, dato che tale tessuto obbliga ad uscire dagli schemi di realizzazione prefissati. Ho proposto il ricamo di una farfalla, utilizzando un diverso metodo di riporto del disegno sul tessuto, stimolando la creatività e concedendo a ciascuno la libertà di osare secondo il proprio gusto e di adattarsi alla propri abilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-2904" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad-1024x768.jpeg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad-300x225.jpeg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad-768x576.jpeg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad-1536x1152.jpeg 1536w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2021/06/aaad.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ci sono molti modi oggi di apprendere i primi rudimenti nell’arte del ricamo. In particolare si sa che i tutorial per imparare a ricamare impazzano su internet e sono di immediata disponibilità. A mio sommesso avviso, tuttavia, se si vuole intraprendere un percorso serio e ragionato non si può prescindere dal <strong>condividere il sapere</strong> a tu per tu. I piccoli segreti delle competenze artigiane o artistiche possono essere trasmessi solo tramite un corso in presenza. Me lo hanno insegnato le mie maestre ed è per questo che credo fermamente nel senso del mio lavoro.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Spiccare il volo</h5>



<p>La realizzazione di corsi di ricamo intensivi di questo tipo può sembrare per alcuni una vera sfida, tenuto conto del fatto che il ricamo è di per sé un&#8217;<strong>arte lenta</strong>, che richiede tempo, soprattutto nelle prime fasi di apprendimento.</p>



<p>Tuttavia, a rendere tutto questo un&#8217;esperienza positiva ci hanno pensato Lidia e Colomba, che hanno proposto un percorso formativo progettato con originalità, freschezza, determinazione e lungimiranza. In questo percorso, il ricamo si è ritagliato un piccolo e significativo spazio che è stato vissuto come cameo, prima di tutto dagli allievi.</p>



<p>E&#8217; infatti grazie a tutti loro che questo workshop è stato un piccolo grande successo.  Nonostante tutti fossero alle prime armi e considerata la differente sensibilità e predisposizione al tema, ho riscontrato un fortissimo interesse, una coinvolgente curiosità e una intensa dedizione da parte di tutti gli allievi, tipici di chi sta sperimentando una tappa importante della propria crescita personale e attitudinale.</p>



<p>Il nostro corso di ricamo è stato utile a <strong>render ciascun allievo consapevole</strong> delle potenzialità di questo strumento creativo nella composizione di un capo di abbigliamento realizzato in modo sartoriale.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Il termine del percorso: ma è davvero così?</h5>



<p>Lo scorso mese di maggio, il percorso di questo intraprendente gruppo di creativi si è concluso con l&#8217;esposizione pubblica dei capi da loro realizzati. Per una decina di giorni, lo spazio <a href="https://www.telamundi.it/">Telamundi</a> di Mondovì si è trasformato in luogo di festa, condivisione del sapere e spazio narrativo di una originalissima collezione, risultato concreto del percorso formativo del quale io vi ho solo accennato.</p>



<p>&#8220;Rivoltosa&#8221;, è il nome di questa collezione di capi, un nome di profondo significato come hanno spiegato gli stessi allievi del progetto in <a href="https://www.gazzettadalba.it/2021/05/le-allieve-di-telamundi-espongono-rivoltosa-per-dieci-giorni-a-mondovi-piazza/">questa</a> intervista. Da parte mia, auguro a questo gruppo di intraprendenti creativi l&#8217;occasione e la possibilità  di continuare con esperienze di simile coinvolgimento e crescente impegno professionale.</p>



<p>Spero che l&#8217;eco di esperienze come questa sia di stimolo alla creazione di altri e numerosi eventi di questo tipo. Tutti gli appassionati hanno bisogno di condividere e proporre creatività e cultura anche e soprattutto fuori dalle grandi città favorendo il fiorire di nuovi e originali spazi creativi.</p>



<p>Ed infine non posso che ringraziare Lidia e Colomba per aver concepito e realizzato tutto questo, con il sincero augurio che possano essere nuovamente le abili artefici di altrettanti e mirabilanti eventi di questo tipo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/un-workshop-tematico-di-ricamo-ad-un-corso-di-sartoria-creativa/">Un workshop tematico di ricamo ad percorso formativo sartoriale</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il corso di primo livello in Broderie d&#8217;Art: il giardino segreto &#8211; le linee</title>
		<link>https://miriamcozzi.it/il-corso-di-primo-livello-in-broderie-dart-il-giardino-segreto-le-linee/</link>
					<comments>https://miriamcozzi.it/il-corso-di-primo-livello-in-broderie-dart-il-giardino-segreto-le-linee/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 12:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impara con me]]></category>
		<category><![CDATA[broderie d'art]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[crochet de Luneville]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[haute couture]]></category>
		<category><![CDATA[percorso]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://miriamcozzi.it/?p=1057</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso autunno ho proposto il corso di primo livello in Broderie d&#8217;Art: oggi ne approfitto per descriverlo in dettaglio cogliendo anche l&#8217;occasione per ringraziare le mie prime fantastiche allieve. Quando si decide di imparare seriamente qualcosa si investe moltissimo in energie, talento, attese e, in molti casi, anche soldi. Ci siamo tutti resi conto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/il-corso-di-primo-livello-in-broderie-dart-il-giardino-segreto-le-linee/">Il corso di primo livello in Broderie d&#8217;Art: il giardino segreto &#8211; le linee</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1331" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193551832.jpg" alt="" width="3791" height="3033" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193551832.jpg 3791w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193551832-300x240.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193551832-768x614.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193551832-1024x819.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3791px) 100vw, 3791px" /></p>
<h5>Lo scorso autunno ho proposto il corso di primo livello in Broderie d&#8217;Art: oggi ne approfitto per descriverlo in dettaglio cogliendo anche l&#8217;occasione per ringraziare le mie prime fantastiche allieve.</h5>
<p>Quando si decide di imparare seriamente qualcosa si investe moltissimo in energie, talento, attese e, in molti casi, anche soldi. Ci siamo tutti resi conto che oggi le proposte formative in qualsiasi campo si sono moltiplicate all&#8217;infinito e, dai tutorial ai supermaster delle università più prestigiose, sembra possibile imparare qualsiasi cosa, un qualsiasi mestiere. Si è spesso allettati dall&#8217;idea che basti iscriversi a un &#8220;corso&#8221; per diventare esperti, magari lasciandosi incantare dalle parole che vengono utilizzate per pubblicizzare un servizio credendo di aver fatto la scelta &#8220;del secolo&#8221;.</p>
<p>Ci siamo cascati tutti prima o poi. Anche a me è successo di intraprendere in un percorso formativo non all&#8217;altezza delle aspettative e degli investimenti e la delusione è stata grande: per questo quando ho deciso che avrei insegnato la <em>Broderie d&#8217;Art</em>, mi sono ripromessa che avrei cercato di insegnare tutto quello che io stessa avevo imparato ed elaborato a partire dalle mie esperienze positive.</p>
<p>Studiando in maniera approfondita i contenuti, le tempistiche e le potenziali prospettive, ho progettato un <strong>percorso formativo</strong> in Broderie d&#8217;Art del quale sono particolarmente fiera. Posto che abbiate una gran voglia di imparare e possediate la tenacia indiscussa necessaria a chi si incammina nell&#8217;apprendimento delle arti del ricamo, sono sicura che questo percorso farà per voi.</p>
<p>In questo progetto non mi sono risparmiata: con i miei corsi sono felice di offrirvi non solo tutto quello che fino ad ora i miei maestri mi hanno insegnato a livello tecnico, ma anche la mia innata capacità empatica che vi aiuterà a riconoscere e perseguire il vostro personale obiettivo.</p>
<h5>Il percorso formativo in Broderie d&#8217;Art</h5>
<p>Il percorso che ho pensato prevede  <strong>corsi a complessità crescente</strong> dispiegati in <strong>5 livelli</strong> che potranno essere affrontati in sequenza progressiva, partendo però dal presupposto che sappiate già destreggiarvi con ago e <i>crochet de Luneville</i>. Se siete neofiti, invece, questo non è ancora il percorso formativo che fa per voi: è necessario che iniziate ad imparare ad utilizzare almeno il <em>crochet de Luneville</em>. Per questo vi rimando alla pagina dei <a href="https://miriamcozzi.it/iniziazione/">corsi di iniziazione</a>. Per ora comincio a parlarvi del corso di primo livello.</p>
<h5>IL GIARDINO SEGRETO &#8211; le linee</h5>
<p>Con il corso di primo livello &#8220;<a href="https://miriamcozzi.it/corsi/il-giardino-segreto-corso-di-i-livello/">Il giardino segreto</a>&#8221; si impareranno i punti e le tecniche a sviluppo lineare che vi permetteranno, oltre ad affinare destrezza e velocità con ago e <em>crochet de Luneville</em>, di comporre figure stilizzate e riempimenti di superfici di piccole dimensioni.</p>
<p>In pratica <strong>disegneremo con filati</strong> a differenti caratteristiche e resa (cotone a vario titolo e pregio, seta tinta a mano, seta giapponese finissima, metallici e compositi, nastri, lana, etc.) <strong>e materiali</strong> (jais, rocailles, tubi, cuvettes, paillettes, éclats, cristalli, etc.) di varie misure e dimensioni con ago e <em>crochet de Luneville</em>.</p>
<p>Imparare a tenere tra le dita tutti questi materiali, tastarne la consistenza e comprenderne il comportamento a seconda delle tecniche utilizzate vi sarà necessario per sperimentare la &#8220;resa&#8221;. Conoscere la &#8220;resa&#8221; di un materiale è imprescindibile se desiderate <strong>progettare voi stessi i vostri ricami</strong> e non solo seguire le indicazioni di qualcun altro.</p>
<p>Vi permetterà inoltre di scoprirvi intraprendenti nell&#8217;esplorazione di nuovi materiali perché ad oggi è davvero possibile ricamare con &#8230; tutto! Tenete conto però che per diventare esperti nella progettazione in autonomia questo corso non è che l&#8217;inizio: il resto lo dovranno fare la vostra sensibilità, la vostra intraprendenza, il vostro gusto la vostra tenacia. Nonché i corsi dei successivi livelli&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1336" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1.jpg" alt="" width="4320" height="2880" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1.jpg 4320w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1-300x200.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1-768x512.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1-1024x683.jpg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180827_193602835-1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 4320px) 100vw, 4320px" /></p>
<h5>Le tecniche utilizzate</h5>
<p>Con l&#8217;ausilio dell&#8217;<strong>ago</strong> impareremo il punto nodino alla francese, il punto margherita, il punto lanciato e il punto catenella. Impareremo anche ad applicare in maniera puntuale perline e paillettes.</p>
<p>Con il <strong><em>crochet de Luneville</em></strong> apprenderemo l&#8217;applicazione dei materiali descritti più sopra mediante le tecniche in linea, <em>en écaille</em>, <em>à l&#8217;anglaise</em>, <i>à la pouce. </i>Impareremo il <i>point tiré </i>con e senza applicazioni e il semplice quanto fondamentale punto catenella.</p>
<p>Le tecniche che vi propongo sono quelle utilizzate nella <em>Broderie d&#8217;Art</em> e nel ricamo per l&#8217;alta moda (<em>haute-couture</em>). Considerate però che le tecniche sono moltissime e questo non è che l&#8217;inizio: occorre tenere in mente è che se l&#8217;obiettivo è diventare capaci di <strong>rendere tangibili le vostre idee</strong> ci sarà ancora molto da lavorare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1333" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836.jpg" alt="" width="4608" height="3072" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836.jpg 4608w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836-300x200.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836-768x512.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836-1024x683.jpg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193624836-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></p>
<h5>Modalità di apprendimento</h5>
<p>Se c&#8217;è una cosa che ho imparato nel mio personale percorso formativo è che per apprendere queste tecniche servono seria determinazione e tempo.</p>
<p>Una <strong>seria </strong><b>determinazione</b> è necessaria perché queste tecniche, almeno all&#8217;inizio, non sono proprio di facile acquisizione. Soprattutto non bisogna arrendersi: proprio perché ci si appoggia ad una manualità poco consueta, si corre il rischio di scoraggiarsi e di rendere fallimentare l&#8217;investimento emotivo ed economico. Per questo per me è fondamentale che si sappia già utilizzare il <em>crochet de Luneville</em> per intraprendere questo percorso. Su questo aspetto sono irremovibile.</p>
<p>A ricamare, oggi come sempre, si impara con l&#8217;esercizio costante e tenace nel <strong>tempo</strong>. Se vi affidate a soluzioni formative <em>prete-à-porter</em> correte il rischio di rimanere delusi. Ricordate che il professor Anders Ericsson teorizzava che per eccellere in qualsiasi disciplina erano necessari almeno 10.000 ore di pratica? Con questo corso vi accompagno a fissare alcune tappe di apprendimento fondamentali, ma tra una tappa e l&#8217;altra è necessario che vi esercitiate in autonomia nelle tecniche apprese. L&#8217;ideale sarebbe mantenere un rapporto di uno a tre: se ad ogni ora di lezione con me corrispondessero almeno tre ore di lavoro in autonomia sono certa vi potrete avvicinare a grandi passi al vostro personale obiettivo di eccellenza &#8230;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1334" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141.jpg" alt="" width="4608" height="3072" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141.jpg 4608w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141-300x200.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141-768x512.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141-1024x683.jpg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_20180827_193702141-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></p>
<h5>Conclusioni</h5>
<p>Le abilità del ricamatore oggi si possono re-inventare e attualizzare: disponendo di originali strumenti creativi, di intraprendenza, di inventiva e di una buona tecnica potrete apportare nuovo estro anche ad antiche professioni oltre che a divertirvi moltissimo. Se questi sono i vostri obiettivi questa formazione è lo strumento che fa per voi.</p>
<p>Come vi accennavo questo corso ha visto la luce lo scorso autunno. Ad oggi ho avuto l&#8217;occasione di insegnare la <em>Broderie d&#8217;Art </em>anche  a due <em>Maestre di Filo</em> che stimo particolarmente e che hanno seguito il corso di primo livello con un entusiasmo, una dedizione e un&#8217;intraprendenza degna del loro stile e delle loro indiscusse capacità. Mi permetto di ringraziarle in questa sede perché la loro fiducia mi ha riempito di entusiasmo confermandomi nella certezza che la realizzazione del mio desiderio più profondo passa da qui: nell&#8217;insegnare.</p>
<p>Ancora grazie, Paola e Gisella.</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/il-corso-di-primo-livello-in-broderie-dart-il-giardino-segreto-le-linee/">Il corso di primo livello in Broderie d&#8217;Art: il giardino segreto &#8211; le linee</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://miriamcozzi.it/il-corso-di-primo-livello-in-broderie-dart-il-giardino-segreto-le-linee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricamare giocando e giocare ricamando con il crochet de Luneville</title>
		<link>https://miriamcozzi.it/ricamare-giocando-e-giocare-ricamando-con-il-crochet-de-luneville/</link>
					<comments>https://miriamcozzi.it/ricamare-giocando-e-giocare-ricamando-con-il-crochet-de-luneville/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Aug 2018 07:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impara con me]]></category>
		<category><![CDATA[broderie d'art]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[crochet de Luneville]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di lentezza]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[simbolo]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://miriamcozzi.it/?p=1107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Desiderate sfidare l’altezzosità di un strumento da ricamo francese a colpi di perline, facendo di un gesto antico e paziente il vostro mantra quotidiano? Se avete anche solo la tentazione di rispondere &#8220;sì!&#8221; siete pronti per questo workshop che ha l’obiettivo di farvi apprendere ad utilizzare il crochet de Luneville, il mitico uncinetto da ricamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/ricamare-giocando-e-giocare-ricamando-con-il-crochet-de-luneville/">Ricamare giocando e giocare ricamando con il crochet de Luneville</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1113" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/workshop-crochet.jpg" alt="" width="1875" height="1406" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/workshop-crochet.jpg 1875w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/workshop-crochet-300x225.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/workshop-crochet-768x576.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/workshop-crochet-1024x768.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1875px) 100vw, 1875px" />Desiderate sfidare l’altezzosità di un strumento da ricamo francese a colpi di perline, facendo di un gesto antico e paziente il vostro mantra quotidiano?</p>
<p>Se avete anche solo la tentazione di rispondere &#8220;sì!&#8221; siete pronti per questo <strong><i>workshop</i></strong> che ha l’obiettivo di farvi <strong>apprendere ad utilizzare il <i>crochet de Luneville</i></strong>, il mitico uncinetto da ricamo francese.</p>
<p>Partecipare a questo <i>workshop</i> è il primo passo, fondamentale e necessario, da compiere per esplorare l’universo infinto della <i>Broderie d’Art </i>o del ricamo per l&#8217;alta moda. Per approfondire questa dimensione vi rimando alla lettura di questo mio <strong><a href="https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/">post</a> </strong>e a dare un&#8217;occhiata ai miei <a href="https://www.pinterest.it/miriamcozzi/portfolio/">lavori</a> …</p>
<p>Imparare ad utilizzare il <i>crochet de Luneville </i>richiede <strong>pazienza</strong> e soprattutto <strong>determinazione</strong> perché si esplora la dimensione di una manualità completamente nuova. Ma vi garantisco sin d’ora che la soddisfazione che proverete sarà senza pari.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>In questo workshop imparerete:</p>
<ul>
<li>le tecniche di montaggio del tessuto sul telaio &#8220;a stagge&#8221;,</li>
<li>a realizzare il punto catenella con filati in cotone e metallici,</li>
<li>ad applicare perline in vetro (11/0) di fattura ceca, tra le più pregiate.</li>
</ul>
<p>Come vi raccontavo in <a href="https://miriamcozzi.it/i-ricami-delle-sfilate-haute-couture-primavera-estate-2018-pensieri-di-una-ricamatrice-in-erba/">questo post</a>, esplorare i significati del <strong>simbolismo</strong> nel ricamo ci insegna a ricondurlo alle sue origini più antiche. Per questo ho scelto per questa prima tappa di rappresentare un simbolo conosciuto: il <strong>nodo dell’apocalisse</strong>.</p>
<p>Il nodo dell’apocalisse è un simbolo medioevale molto presente nella nostra cultura occidentale e mi affascina moltissimo il suo significato di “rivelazione”. I quattro petali che si generano dal concatenamento di quattro cerchi rappresentano i quattro elementi (fuoco, aria, terra, acqua). Questi elementi, che costituiscono ogni essenza, sembrano fiorire per generare una nuova armonia. Nel <strong>linguaggio silenzioso dei simboli</strong> questo mi è apparso perfetto per il nostro inizio, faremo infatti fiorire la nostra natura creativa mettendo in gioco la nostra essenza.</p>
<p>Da un punto di vista più squisitamente tecnico la circolarità del disegno ci permetterà di esercitare la manualità in tutte le direzioni. L’armonia del movimento che ne scaturirà ci svelerà quello che vogliamo sapere: questa manualità ci appartiene?</p>
<p>Bisogna scoprirlo.</p>
<p>Questo <i>workshop</i> è organizzato su due giorni, sei ore di lavoro continuative al giorno, suddivise tra la mattina e il pomeriggio. Si fa pausa per deconcentrarsi e recuperare le energie.</p>
<p>Lo organizzerò nella città nella quale risiedo, Milano, ma anche dovunque lo desideriate. L’importante è che siate almeno in quattro, ma non più di sei, e mi diate una mano nell’organizzazione e nella gestione della trasferta. Restate <a href="https://miriamcozzi.it/contatti/">connessi</a> per essere aggiornati sulle date che programmo ma non titubate nell’inoltrare le vostre richieste, non si sa mai che qualcuno della vostra città mi abbia già contattato. Mi sarà anche più facile lanciare qualche appello, se del caso.</p>
<p>Attrezzature e strumenti ve li presto io: telaio, <i>crochet de Luneville</i>, forbici, spilli e quant’altro vi sarà necessario. Vi fornirò anche l’organza di seta, le perline di vetro e i filati in cotone e metallici che utilizzeremo. In pratica voi dovrete solo portare voi stessi, e i cavalletti  se non siete di Milano.</p>
<p>Rientrerete a casa con il vostro piccolo ricamo e potrete farne ciò che vorrete: un quadro, il coperchio di una scatola, un astuccio, una pochette, un intarsio su una camicia, un porta i-pad… O magari lo riporrete con cura nella magica scatola della storia della vostra vita.</p>
<p>E forse, come è successo a me, rientrerete con una sola grande certezza: che questa esperienza non è nient’altro che un <strong>principio</strong>!</p>
<p>Se desiderate restare aggiornati con le date programmate o in programmazione iscrivetevi alla <strong><a href="https://miriamcozzi.it">newsletter</a></strong> che partirà da settembre. A presto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/ricamare-giocando-e-giocare-ricamando-con-il-crochet-de-luneville/">Ricamare giocando e giocare ricamando con il crochet de Luneville</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://miriamcozzi.it/ricamare-giocando-e-giocare-ricamando-con-il-crochet-de-luneville/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imparare a ricamare: le proposte in Broderie d&#8217;Art per il prossimo autunno</title>
		<link>https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/</link>
					<comments>https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jul 2018 05:42:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impara con me]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[broderie d'art]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[crochet de Luneville]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[haute couture]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://miriamcozzi.it/?p=1093</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo nel mezzo dell’estate e i pensieri e i progetti che mi hanno abitato in questi ultimi mesi stanno assumendo forma e prospettiva. I pensieri si dispiegano sul blog e i progetti delineano nuovi piani di azione, impegni e &#8230; ricami. E’ ora che vi racconti del progetto formativo in Broderie d’Art che ho in mente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/">Imparare a ricamare: le proposte in Broderie d&#8217;Art per il prossimo autunno</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1136" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2.jpg" alt="" width="1820" height="1213" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2.jpg 1820w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2-300x200.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2-768x512.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2-1024x682.jpg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/07/20180628_102642-2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1820px) 100vw, 1820px" /></p>
<h5>Siamo nel mezzo dell’estate e<span class="Apple-converted-space"> </span>i pensieri e i progetti che mi hanno abitato in questi ultimi mesi stanno assumendo forma e prospettiva. I pensieri si dispiegano sul blog e i progetti delineano nuovi piani di azione, impegni e &#8230; ricami.</h5>
<p>E’ ora che vi racconti del <strong>progetto formativo</strong> in <i>Broderie d’Art </i>che ho in mente e che sarà disponibile per voi dall’autunno. Se pensate che imparare queste tecniche possa essere per voi, sto per raccontarvi ciò che potremo realizzare insieme.</p>
<p>Questo progetto formativo in <i>Broderie d’Art </i>è pensato sia per chi ha voglia di giocare, sia per chi ha il desiderio di fare sul serio.</p>
<h4> Per chi ha voglia di giocare</h4>
<p>Giocare è prezioso, togliamo ogni dubbio o accezione negativa a questo fatto.</p>
<p>Giocare da adulti significa riacciuffare l’ispirazione e l’istinto creativo di quando eravamo bambini usando però le mani e l’intelligenza di oggi per dargli forma. Significa anche scoprire nuove abilità, esplorare materiali inaspettati e fuori dal comune, violare la pigrizia e sfidare la pazienza col sorriso, la voglia di fare e di condividere. Significa sperimentare il &#8220;qui e ora&#8221;.</p>
<p>A Milano, con cadenza settimanale potrete:</p>
<ul>
<li>giocare con un <strong>ago e un filo</strong> colorato con un corso appositamente pensato per chi non ha mai tenuto un ago in mano. Ve ne avevo già parlato un pochino in questo <a href="https://miriamcozzi.it/corso-di-ricamo-libero-ad-ago-la-mia-prima-proposta/">post;</a></li>
<li>giocare con perline e paillettes con un corso per imparare a usare un altezzoso quanto meraviglioso uncinetto francese chiamato “<strong>c<i>rochet de Luneville</i></strong>”.</li>
</ul>
<p>Ci saranno poi <strong><em>workshop</em></strong> organizzati sul week-end per imparare le potenzialità del “<i>crochet de Luneville</i>”, divertendoci insieme con preziose perline di vetro colorato e fili metallici. A Milano o dovunque lo desideriate: se mi date una mano ad organizzare i <em>workshop</em> dalle vostre parti vi posso tranquillamente raggiungere.</p>
<h4>Per chi ha desiderio di fare sul serio</h4>
<p>Fare sul serio è altrettanto prezioso.</p>
<p>Perché significa aver ascoltato il proprio desiderio e, con coraggio, sperimentarsi, mettersi alla prova lasciandosi incantare dall’inaspettato. Seguire il proprio desiderio significa diventare sempre di più sé stessi, scoprirsi sé stessi.</p>
<p>Si può fare sul serio anche con un filo di seta, una perlina, una paillettes, un nastro, un filo dorato affidando alle mani il compito di far nascere bellezza dal nostro talento e dalla nostra cura. Ci renderemo conto che si può fare del “<i>kitsch</i>&#8221; il nostro “<i>chic</i>” (cit.) o scoprire che è la delicatezza di certi colori e certi materiali a consentirci di esprimerci al meglio.</p>
<p>E lo faremo seriamente: ci saranno <strong>corsi a complessità crescente</strong> che partiranno però dal presupposto che sappiate già destreggiarvi con ago e <i>crochet de Luneville</i>. Per ora ho previsto <strong>cinque livelli</strong> ma non escludo affatto che in futuro questo percorso possa essere integrato: anche io sono costantemente in formazione e man mano che apprendo e mi rafforzo in quanto imparato sarò felice di trasmetterlo anche a voi.</p>
<p>Ogni livello integrerà <strong>tecniche via via più complesse</strong>. Si apprenderà come applicare la maggior parte dei materiali oggi utilizzati nella <i>Broderie d’Art</i> esplorandone le potenzialità espressive e le difficoltà oggettive. Ho &#8220;scovato&#8221; tantissimi materiali interessanti: perline di diverso taglio e dimensioni, paillettes e filati metallici di primissima qualità, sete preziosissime e delicate, tinte a mano per garantire effetti strepitosi di luce e colore&#8230; L&#8217;elenco potrebbe essere infinto.</p>
<p>Se farete sul serio, il vostro percorso sarà calibrato solo su di voi.</p>
<p>Diventerete quindi autonomi e capaci di liberare la vostra creatività nel campo che più vi interessa: i vostri abiti, i piccoli oggetti di cui vi circondate, i gioielli di tutti i giorni o quelli speciali, gli elementi del vostro nido … Se avete un piglio 2.0 potrete anche re-inventarvi la vostra professione o inventarne una nuova, chi lo sa.</p>
<p>Le potenzialità sono davvero infinite e io, semplicemente, sarò felice di restituirvi tutto quello che fino ad ora i miei maestri mi hanno insegnato.</p>
<h4>Per cui…</h4>
<p>Restate sintonizzati al blog perché man mano che i corsi sono pronti ve li proporrò descrivendoli in dettaglio in nuovi post. Tenete d’occhio anche i social per qualche eventuale informazione o foto aggiuntiva. Da fine settembre anche il sito sarà aggiornato e potrete trovare quindi tutte le informazioni per decidere. Da settembre, finalmente, partirà anche la newsletter.</p>
<p>A presto!</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/">Imparare a ricamare: le proposte in Broderie d&#8217;Art per il prossimo autunno</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://miriamcozzi.it/imparare-a-ricamare-le-proposte-in-broderie-dart-per-il-prossimo-autunno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso di ricamo libero ad ago: la mia prima proposta</title>
		<link>https://miriamcozzi.it/corso-di-ricamo-libero-ad-ago-la-mia-prima-proposta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 12:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impara con me]]></category>
		<category><![CDATA[broderie d'art]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[punti base]]></category>
		<category><![CDATA[ricamo libero ad ago]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://miriamcozzi.it/?p=740</guid>

					<description><![CDATA[<p>Muoviamo i primi passi nella broderie d&#8217;art imparando i punti fondamentali del ricamo classico ad ago Molte generazioni sono state iniziate al ricamo dalla nonna o dalla mamma. Oggi però è sempre più difficile incontrare nonne e mamme che abbiano davvero esercitato quest&#8217;arte: sono cambiati i tempi e le abitudini sociali, è cambiato il concetto stesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/corso-di-ricamo-libero-ad-ago-la-mia-prima-proposta/">Corso di ricamo libero ad ago: la mia prima proposta</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-750" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557.jpg" alt="" width="3935" height="2623" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557.jpg 3935w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557-300x200.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557-768x512.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557-1024x683.jpg 1024w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/04/20180424_170557-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 3935px) 100vw, 3935px" /></h5>
<h5>Muoviamo i primi passi nella <i>broderie d&#8217;art </i>imparando i punti fondamentali del ricamo classico ad ago</h5>
<p>Molte generazioni sono state iniziate al ricamo dalla nonna o dalla mamma. Oggi però è sempre più difficile incontrare nonne e mamme che abbiano davvero esercitato quest&#8217;arte: sono cambiati i tempi e le abitudini sociali, è cambiato il concetto stesso del ricamo. Prima si ricamava per il corredo da sposa; oggi i ricami sono tornati sulle passerelle della haute-couture di Chanel, Dior, Valentino o Gucci. E noi abbiamo imparato a ricamare sui maglioni e sulle camicie, sui jeans e sulle borse. Ricamare è come disegnare; è un&#8217;arte che fa decollare l&#8217;istinto creativo.</p>
<p>Possiamo imparare a ricamare per colorare gli oggetti di ogni giorno e per circondarci di cose belle e raffinate; per raccontare un pezzo di noi, della nostra storia, di ciò che ci piace e ci caratterizza. La <em>broderie d&#8217;art</em> non è nient&#8217;altro che questo: la possibilità di personalizzare qualsiasi cosa imparando ad utilizzare aghi, uncinetti, filati, perline, sete, piume e molto altro. E&#8217; la possibilità di rendere moderne le tecniche antiche o di portare nel quotidiano quello che in apparenza è un lusso.</p>
<p>Come si comincia a ricamare? Si può fare riferimento ai tutorial che impazzano su internet per imparare qualche punto, ce ne sono di ogni tipo o possibilità e alcuni (pochi) sono concepiti e realizzati con grande professionalità e competenza.</p>
<p>Ma se si vuole intraprendere un percorso serio e creativo non si può prescindere dalla condivisione del sapere tu per tu con un insegnante che oltre a trasmettere la tecnica condivide la passione. Me lo insegnano tutte le maestre che incontro in questo incredibile viaggio che sto compiendo, nella consapevolezza che il tempo per imparare è davvero senza fine.</p>
<p>Ecco: vorrei accompagnarvi in questi primi passi nel mondo del ricamo, insegnandovi a far danzare all&#8217;unisono un ago e un filo colorato, seguendo il ritmo del <strong>ricamo classico</strong>. Questo corso non è altro che la prima tappa di un percorso più complesso che sto progettando per farvi esplorare insieme a me l&#8217;universo della <em>broderie d&#8217;art</em>, del quale potrò però parlarvi in dettaglio quando tutto sarà meglio delineato.</p>
<p>In questa prima tappa vi insegnerò i <b>punti</b> universalmente riconosciuti come “di base” dalle più importanti tradizioni tessili nel mondo occidentale, e non solo. Sono i punti che potrete ritrovare nei manufatti medievali come sugli abiti di Dior, sugli asciugamani della nonna e sugli arazzi afgani, declinati secondo cultura, tradizione e creatività.</p>
<p>Acquisirete la <b>manualità</b> necessaria per scegliere, se lo desiderate, quale percorso intraprendere nell’esplorazione delle infinite tecniche disponibili, sia antiche sia contemporanee, secondo il vostro gusto e la vostra sensibilità. O più semplicemente disporrete di <b>strumenti</b> adeguati a cominciare la vostra avventura nel libero mondo della <i>textile art</i>. Correrete il rischio, come è successo a me, di innamorarvi della<i> broderie d’art </i>e allora sì che questo corso sarà solo l&#8217;inizio&#8230;</p>
<p>Il corso, della durata totale di 12 ore, si struttura su un ciclo di 6 lezioni settimanali di due ore ciascuna ed è stato concepito per coloro che non hanno mai ricamato. Apprenderemo circa due nuovi punti a lezione oltre a qualche piccolo segreto in merito a materiali e attrezzature. Saremo ospitate da Erika, presso la bellissima <a href="http://www.zucchero-filato.it"><strong>merceria Zucchero Filato</strong></a> in viale Tunisia a Milano. Se siete interessati contattatela o passate da lei e vi saranno date tutte le info su costi e modalità di iscrizione (riferimenti in foto).</p>
<p>Non dimenticate che il ricamo è prima di tutto una filosofia: servono pazienza, creatività, concentrazione e desiderio di scoprire. E allora &#8230;. vi aspetto!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-917" src="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/05/locandina-LIBERO-AGO-DEF.jpg" alt="" width="1056" height="816" srcset="https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/05/locandina-LIBERO-AGO-DEF.jpg 1056w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/05/locandina-LIBERO-AGO-DEF-300x232.jpg 300w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/05/locandina-LIBERO-AGO-DEF-768x593.jpg 768w, https://miriamcozzi.it/wp-content/uploads/2018/05/locandina-LIBERO-AGO-DEF-1024x791.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1056px) 100vw, 1056px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://miriamcozzi.it/corso-di-ricamo-libero-ad-ago-la-mia-prima-proposta/">Corso di ricamo libero ad ago: la mia prima proposta</a> proviene da <a href="https://miriamcozzi.it">Miriam Cozzi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
