• Pensieri

    Un blog di ricamo: niente di nuovo o di particolarmente curioso. Ma forse…

    22 febbraio, 2018

    Perché mi sono messa a scrivere di pensieri, riflessioni ed esperienze di ricamo proprio ora e proprio così.

    Scrivere significa fare ordine nella testa quando pensieri, aspettative, ansie, realtà e desideri cominciano a litigare tra loro e a lasciare un po’ di terra bruciata intorno.

    Ho scritto su quaderni, su diari raffazzonati o scelti con cura e su fogli volanti rilegati senza arte né parte righe fittissime di pensieri, a penna bic fine o tratto-pen azzurro o stilografica di Snoopy da quattro soldi. Per un certo periodo ho anche scritto al computer.

    Ho sempre scritto per me, per fare ordine, per cercare di rendere più chiaro ai miei occhi e ai miei pensieri il senso dell’avvicendarsi delle esperienze che vivevo, mentre le vivevo.

    Ho cominciato a scrivere da adolescente e non ho mai veramente smesso. Ho attraversato lunghi periodi di grande produzione ad altrettanto lunghi periodi di inattività. Ciò che ha regolato il tutto, come dicevo, è sempre stato il livello di confusione nella testa. Le parole hanno per me un grande valore, più o meno come le pietre. Per questo tutti i miei diari sono sempre stati con me e hanno affrontato quattro traslochi, più o meno come la mia collezione di pietre.

    Oggi ho semplicemente deciso di condividere la confusione che ho in testa. In questo momento di importanti cambiamenti professionali e personali mi è sembrato necessario trovare un modo nuovo di “fare ordine”, un modo che, comunque, tenesse conto degli altri. Una sfida al giudizio degli altri. Specialmente di alcuni…

    Per questa ragione desidero condividere il mio percorso con chiunque abbia un po’ di curiosità per ciò di cui mi occupo: il ricamo.

    Oggi ricamo con grande passione, come per ogni scelta che ho compiuto nella vita. Sono in formazione ma sto cercando di delineare una strada professionale da percorrere e sono consapevole, per esperienza, di quanto sia necessario sperimentare, condividere, esplorareconfrontarsi. Il mio desiderio è creare un contesto, un luogo, nel quale questa ricerca possa strutturarsi passo dopo passo seguendo, al ritmo del punto dopo punto, il proprio filo rosso.

    Ricamare non è solo eseguire un punto dopo l’altro seguendo le regole di una determinata tecnica. Il ricamo è un’arte minore, e un’esperienza quasi estrema, una filosofia, un percorso.

    E’ questo che ho compreso in questi primi tre anni di intenso studio e ricerca. Ho letto, sperimentato, osservato, mi sono lasciata condurre da maestre bravissime e da intellettuali stimolanti, ho imparato tecniche e ricamato tanto. Punto dopo punto, migliaia di punti, punto dopo punto, decine di migliaia di punti.

    Questo blog sarà il racconto di questo mio “andare”, in una dimensione sicuramente emozionale ma anche, se ne sarò capace e se avrete voglia di venire con me, di scambio di cultura ed esperienza. Questo in fondo fa una ricamatrice: punto dopo punto traccia un percorso, delinea una immagine, recupera una trama, disegna un altrove. E condivide.

    Questo blog, per ora, è lo strumento di condivisione che ho scelto. Nonostante non abbia nessun talento per la scrittura.

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    Un blog di ricamo: niente di nuovo o di particolarmente curioso. Ma forse…